FLEBOLOGIA

Dott. Michele Bardicchia

Medico Flebologo

Vene varicose e "capillari"

La moderna terapia conservativa, evoluzione della tradizionale terapia sclerosante, indicata da sigle quali TRAP o ESEC, permette di risolvere gran parte dei casi in cui le inestetiche dilatazioni vascolari sono causate da flussi anomali (reflussi), valutati nel corso della visita mediante ultrasuoni (Doppler).

Quando questa strategia non risulta opportuna subentra la scelta chirurgica, che può essere correttiva, con riparazione del reflusso all’origine delle alterazioni venose, o ablativa, con l’asportazione di una o più vene alterate.

L’elevata efficacia raggiunta della terapia conservativa (non chirurgica) correttamente eseguita permette di ricorrere sempre meno frequentemente all’asportazione della vena.

Quando rivolgersi al flebologo

  • Presenza di vene varicose evidenti o in progressivo aumento
  • Capillari (teleangectasie) diffusi, soprattutto agli arti inferiori
  • Peso, dolore o bruciore alle gambe, specie a fine giornata
  • Gonfiore a caviglie e gambe
  • Crampi notturni o sensazione di irrequietezza alle gambe
  • Prurito cutaneo, arrossamenti o alterazioni della pelle in sede venosa
  • Familiarità per insufficienza venosa o varici
  • Valutazione Doppler in caso di sospetto reflusso venoso

Prestazioni

  • Visita medica flebologica con valutazione Doppler
  • Terapia flebologica conservativa per vene varicose e "capillari"
Novimedica Supporto Informativo
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