PRP
PRP – Plasma Ricco di Piastrine
Terapia rigenerativa autologa, sicura e minimamente invasiva
PRP sfrutta i fattori di crescita piastrinici autologhi per favorire la rigenerazione dei tessuti e accelerare i processi di riparazione. È una procedura ambulatoriale che utilizza il sangue del paziente, minimizzando il rischio di rigetto e reazioni immunologiche.
Cos’è PRP
PRP significa Plasma Ricco di Piastrine: è un concentrato piastrinico ottenuto tramite centrifugazione del sangue del paziente, che isola la frazione ricca di piastrine (PRP) e scarta quella povera (PPP). Le piastrine liberano fattori di crescita che stimolano la guarigione tissutale.
Come funziona
- Prelievo: piccola quantità di sangue venoso
- Centrifugazione: separazione PPP / PRP / globuli rossi
- Attivazione piastrinica: formazione di gel piastrinico
- Infiltrazione: PRP viene iniettato nell’area da trattare
In base al quadro clinico, il ciclo può prevedere una o più sedute.
Indicazioni principali
In ambito ortopedico, PRP è utile per:
- Traumi acuti e lesioni sportive (distorsioni, rotture legamentose, stiramenti muscolari)
- Tendinopatie (gomito del tennista, tendine d’Achille, rotuleo, cuffia dei rotatori)
- Patologie degenerative (artrosi di ginocchio, anca, spalla, caviglia)
- Supporto alla consolidazione nelle fratture
Indicazioni e ambiti d’uso riportati nel documento fornito.
Sicurezza e controindicazioni
PRP è generalmente sicuro perché utilizza materiale autologo, riducendo il rischio di rigetto, allergie e trasmissione di infezioni.
È controindicato in caso di alterazioni della coagulazione (anticoagulanti maggiori), malattie infettive in fase acuta e neoplasie sistemiche (es. linfomi, leucemie).
Quante sedute servono?
In genere si eseguono 3 sedute a distanza di 15–20 giorni l’una dall’altra. Ogni seduta comprende prelievo, preparazione e somministrazione del PRP. I risultati dipendono dalla soggettività del caso.
Preparazione: esami e indicazioni
Esami richiesti (validità 3 mesi):
- Emocromo completo con piastrine
- Sierologia: HIV, sifilide, epatite B e C
Nei giorni precedenti:
- Sospendere FANS per almeno 3 giorni
- Valutare sospensione di anticoagulanti minori (ASA, dipiridamolo, cumarina a basso dosaggio, ecc.)
- Evitare procedure mediche/fisioterapiche il giorno prima e lo stesso giorno
- Dieta leggera; evitare alcol e cibi grassi/fritti/affumicati
- Mantenere un’adeguata idratazione (≈2 litri il giorno prima e il giorno stesso)
Giorno del trattamento:
- Se al mattino: stomaco vuoto (acqua consentita)
- Se al pomeriggio/sera: pasto leggero (carne magra, frutta, verdura)
- Idratarsi bene; evitare il fumo se possibile
Dopo il trattamento
- Riposo 24–48 ore, evitando sovraccarichi (stampella o tutore se indicato)
- Per dolore/gonfiore: ghiaccio 10 min/ora; evitare FANS per 3–4 giorni, consentito paracetamolo
- Riprendere esercizi leggeri dopo alcuni giorni su indicazione medica
- Gli effetti si stabilizzano in pochi giorni; possibile integrazione per ottimizzare i risultati
Possibili sensazioni
- Dolore temporaneo al sito di iniezione
- Lieve infiammazione post-infiltrazione
- Reazioni allergiche rare (il PRP è autologo)
Contattaci per una valutazione specialistica: il nostro team ti guiderà nella scelta del percorso con PRP – Plasma Ricco di Piastrine più adatto alle tue esigenze.